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Decibel in elettronica: dB, dBm, dBV e dBc

Comprendi rapporti di potenza e tensione, riferimenti dBm, dBV e dBu, impedenza, conversioni e insidie di misura nell'elettronica e nella RF.

Redazione e revisione tecnica:Team di ingegneria ElectroDesignForge

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Punto chiave: il dB esprime sempre un rapporto. Suffissi come dBm, dBV, dBu, dBc e dBFS indicano il riferimento che trasforma il rapporto in un livello utilizzabile. Senza un riferimento, e senza un'impedenza quando necessaria, un valore in decibel è incompleto.


Riferimento rapido

NotazioneRiferimentoCosa esprimeImpiego tipico
dBun altro valorerapporto di potenza o ampiezzaguadagno, perdita, attenuazione
dBm1 mWpotenza assolutaRF, telecomunicazioni, strumentazione
dBW1 Wpotenza assolutatrasmettitori, bilanci di collegamento
dBV1 V RMStensione assolutaelettronica generale, misure
dBu0.775 V RMStensione assolutaaudio professionale
dBcportantelivello relativo alla portantearmoniche, rumore di fase, segnali spuri
dBFSfondo scala digitalelivello relativo al massimo digitaleaudio e sistemi ADC/DAC

I decibel comprimono rapporti molto grandi in numeri facili da sommare. Una catena di guadagni e perdite RF può quindi essere trattata con semplici operazioni algebriche in dB.

Il dB è un rapporto logaritmico

Per due potenze:

L(dB) = 10 × log10(P2 / P1)

Per due tensioni o due correnti, soltanto se le impedenze sono uguali:

L(dB) = 20 × log10(V2 / V1) = 20 × log10(I2 / I1)

Il fattore 20 deriva dal fatto che la potenza è proporzionale al quadrato della tensione a resistenza costante: P = V² / R.

Rapporto di potenzaLivelloRapporto di tensione a impedenza uguale
×100+20 dB×10
×10+10 dB×3.162
×2+3.01 dB×1.414
×10 dB×1
÷2−3.01 dB÷1.414
÷10−10 dB÷3.162
÷100−20 dB÷10

Regola pratica: +3 dB raddoppia approssimativamente la potenza, ma aumenta la tensione solo di circa il 41%. +6 dB quasi raddoppia la tensione e quadruplica la potenza.

Guadagno, perdita e somma in cascata

Un amplificatore da +12 dB seguito da un cavo con −2.5 dB e un filtro con −1 dB dà:

guadagno totale = +12 − 2.5 − 1 = +8.5 dB

Con un ingresso a −20 dBm, l'uscita ideale è −11.5 dBm. La somma funziona per guadagni e perdite di potenza con una convenzione coerente, purché i dispositivi restino sotto i limiti di compressione e saturazione.

Non confondere una perdita d'inserzione di 3 dB con una perdita del 3%: lascia passare solo circa il 50% della potenza.

dBm e dBW: livelli di potenza riferiti

Il dBm è riferito a 1 milliwatt:

P(dBm) = 10 × log10(P(mW))
P(mW) = 10^(P(dBm) / 10)

Il dBW è riferito a 1 watt:

P(dBW) = P(dBm) − 30
P(dBm) = P(dBW) + 30
LivelloPotenza
−30 dBm1 µW
−10 dBm0.1 mW = 100 µW
0 dBm1 mW
+10 dBm10 mW
+20 dBm100 mW
+30 dBm1 W = 0 dBW
+40 dBm10 W

Il dBm descrive la potenza reale senza presupporre un'impedenza. L'impedenza diventa necessaria per convertire tale potenza in tensione o corrente.

dBV e dBu: livelli di tensione riferiti

Il dBV è riferito a 1 V RMS:

V(dBV) = 20 × log10(VRMS / 1 V)
VRMS = 10^(V(dBV) / 20) V

Il dBu è riferito a 0.775 V RMS, tensione che in passato dissipava 1 mW su 600 Ω:

V(dBu) = 20 × log10(VRMS / 0.775 V)
LivelloValore RMS
0 dBV1 V
−6.02 dBV0.5 V
+6.02 dBV2 V
0 dBu0.775 V
+4 dBu1.228 V
−10 dBV316 mV

La differenza tra dBu e dBV è circa 2.21 dB: 0 dBu = −2.21 dBV. Oggi il dBu è un riferimento di tensione; non implica la presenza di un carico da 600 Ω.

Conversione da potenza a tensione: l'impedenza è essenziale

Per un carico resistivo R e una tensione RMS:

P = V² / R
V = √(P × R)

Combinando i riferimenti dBm e dBV:

dBm = dBV + 10 × log10(1000 / R)
dBV = dBm + 10 × log10(R / 1000)
Impedenza0 dBm corrispondono aRelazione pratica
50 Ω223.6 mV RMS = −13.01 dBVdBm = dBV + 13.01
75 Ω273.9 mV RMS = −11.25 dBVdBm = dBV + 11.25
600 Ω774.6 mV RMS ≈ 0 dBudBm = dBV + 2.22
1 kΩ1 V RMS = 0 dBVdBm = dBV

Esempio RF: +10 dBm su un carico adattato da 50 Ω corrispondono a 10 mW e 0.707 V RMS. Con un carico disadattato, la tensione misurata può essere diversa perché parte della potenza viene riflessa.

dBc e dBFS: livelli relativi specialistici

dBc significa dB relativi alla portante. Un'armonica a −40 dBc ha una potenza 10,000 volte inferiore a quella della portante. Con una portante a +10 dBm, l'armonica si trova idealmente a −30 dBm:

−40 dBc + 10 dBm = −30 dBm

dBFS significa dB relativi al fondo scala digitale. 0 dBFS è il livello massimo rappresentabile, quindi i livelli utili sono negativi, per esempio −18 dBFS. La conversione in dBu o dBV dipende dall'allineamento analogico specificato dal produttore del convertitore.

Metodo di calcolo affidabile

  1. Identifica la grandezza: potenza, tensione, corrente o livello digitale.
  2. Indica il riferimento: 1 mW, 1 V RMS, 0.775 V RMS, portante o fondo scala.
  3. Per convertire potenza e tensione, indica l'impedenza e verifica che il carico sia resistivo e adattato.
  4. Usa 10 × log10 per la potenza e 20 × log10 per tensione/corrente a impedenza uguale.
  5. Tieni distinti RMS, picco e picco-picco. Per una sinusoide, Vpeak = √2 × VRMS.
  6. Somma guadagni e perdite in dB solo dopo aver verificato che i livelli siano compatibili.

Usa il convertitore di decibel per convertire dB, dBm, dBW, dBV e dBu con il riferimento appropriato.

Errori comuni in laboratorio

  • Usare 20 log per la potenza. La potenza richiede 10 log10.
  • Convertire dBm in volt senza un'impedenza. Non esiste una sola tensione per 0 dBm: vale 224 mV RMS su 50 Ω e 775 mV RMS su 600 Ω.
  • Mescolare RMS, picco e picco-picco. Verifica l'impostazione dello strumento e la forma d'onda.
  • Dimenticare la terminazione da 50 Ω. Un generatore specificato per un carico da 50 Ω può mostrare a circuito aperto una tensione doppia rispetto a quella impostata; controlla la convenzione del display.
  • Confondere dB e dBm. +6 dB è un guadagno relativo; +6 dBm è una potenza assoluta di 3.98 mW.
  • Sommare direttamente sorgenti non correlate. Somma linearmente le potenze, poi riconverti in dB. Due sorgenti non correlate di uguale potenza danno +3 dB, non +6 dB.

Esempio di bilancio di potenza RF

Una sorgente fornisce +5 dBm. Il segnale attraversa un cavo con perdita di 1.2 dB, un filtro da 0.8 dB e quindi un amplificatore da 15 dB.

Ingresso amplificatore = +5 − 1.2 − 0.8 = +3 dBm
Uscita ideale = +3 + 15 = +18 dBm

+18 dBm corrispondono a circa 63.1 mW. In un sistema adattato da 50 Ω, equivalgono a circa 1.78 V RMS. Verifica poi il limite massimo dell'amplificatore, la potenza sopportata dal filtro e le eventuali riflessioni: il calcolo del bilancio di collegamento non sostituisce questi controlli.

Bibliografia