Calcolatore del partitore di tensione
Progetta un partitore resistivo con o senza carico e scegli valori normalizzati pratici per i resistori.
Valori più vicini utilizzati: 10 kΩ e 20 kΩ
Equazioni
Guida alla progettazione
Progettare un partitore di tensione preciso anche con carico
Un partitore di tensione è adatto a riferimenti, ingressi di misura e segnali ad alta impedenza. La sua uscita non è un’alimentazione: ogni carico modifica la tensione calcolata.
Metodo e ipotesi
Senza carico, Vout = Vin·R2/(R1+R2). Con carico, sostituisci R2 con il parallelo di R2 e del carico. Il calcolatore mostra la differenza per rendere visibile l’errore dovuto al carico.
Dati di ingresso da verificare
Tensione di ingresso
Usa l’intervallo minimo e massimo della sorgente, non soltanto il valore nominale.
Resistenza di carico
Inserisci la reale impedenza di ingresso dell’ADC, dell’amplificatore o del circuito successivo, inclusi gli eventuali percorsi di protezione.
Procedura consigliata
- 1Imposta il rapporto R1/R2 in base alla tensione desiderata.
- 2Scegli valori di resistenza che limitino il consumo e restino piccoli rispetto al carico.
- 3Verifica potenza, tolleranze, rumore e protezione degli ingressi agli estremi di funzionamento.
Esempio verificabile
Con Vin = 12 V, R1 = 10 kΩ e R2 = 10 kΩ, l’uscita senza carico è 6 V. Se anche il carico è 10 kΩ, la resistenza inferiore equivalente diventa 5 kΩ e l’uscita scende a 4 V.
Limiti da considerare
Il calcolo non sostituisce un regolatore o un buffer. Ingressi campionati, dispersioni, tolleranze e temperatura possono richiedere una resistenza della sorgente più bassa.
Domande frequenti
Come si scelgono i valori dei resistori?
Non esiste un valore universale. Bilancia consumo, sensibilità al rumore, corrente di dispersione e carico dello stadio successivo.
Un partitore di tensione può alimentare un modulo?
No, salvo un carico estremamente piccolo e stabile. Usa un regolatore adatto quando il carico varia o assorbe una corrente significativa.
Riferimenti da consultare
- Riferimento del metodo: legge di Ohm, equivalente di Thévenin e scheda tecnica dell’ingresso pilotato o misurato.
Contenuto didattico originale, revisionato per chiarezza tecnica il 20 agosto 2026. Prima di alimentare o produrre il circuito, verifica sempre le schede tecniche, le norme applicabili e il progetto.