Calcolatore di resistori in serie e in parallelo
Costruisci una rete di resistori, verifica le sollecitazioni elettriche effettive e raggiungi il valore desiderato aggiungendo un resistore pratico.
Equazioni
Resistenza equivalente nel caso peggiore con resistori aventi la stessa tolleranza del 5%.
Inserisci la resistenza equivalente desiderata. L’assistente trova il valore esatto e il valore E più vicino per un resistore aggiuntivo.
Le potenze nominali consigliate includono un margine di 2× alla tensione continua inserita. Prima dell’uso, verifica tensione nominale, capacità impulsiva, declassamento termico e condizioni di guasto.
Guida alle reti
Analizzare una rete di resistori, non soltanto un valore
I collegamenti in serie e in parallelo permettono di ottenere un valore, distribuire la potenza dissipata o regolare un’impedenza. L’affidabilità dipende da tolleranze, potenze nominali dei singoli componenti e comportamento del carico.
Metodo e ipotesi
In serie, le resistenze si sommano. In parallelo, l’inverso della resistenza equivalente è la somma degli inversi. Lo strumento mostra anche la distribuzione di tensione, corrente e potenza per individuare componenti sovraccarichi.
Dati di ingresso da verificare
Topologia
Scegli la serie per aumentare il valore o la tenuta alla tensione; il parallelo per ridurre il valore o ripartire la corrente.
Tolleranza e potenza
I valori nominali non bastano: verifica la combinazione delle tolleranze che aumenta la potenza in un ramo.
Procedura consigliata
- 1Definisci la resistenza desiderata e la tensione o corrente applicata.
- 2Confronta diverse combinazioni di valori normalizzati delle serie E.
- 3Verifica potenza dissipata, tensione massima su ciascun componente, tolleranza e disponibilità prima di approvare la scelta.
Esempio verificabile
Due resistori da 1 kΩ in serie danno 2 kΩ. Gli stessi resistori in parallelo danno 500 Ω; alla stessa tensione, ciascuno conduce metà della corrente totale se i valori coincidono.
Limiti da considerare
Il calcolo presume resistori lineari. Alle alte frequenze, induttanza parassita, tensione di lavoro e disposizione sul PCB possono rendere inadatta una combinazione.
Domande frequenti
La potenza è sempre ripartita equamente in parallelo?
Solo per valori uguali a temperature comparabili. Tolleranza e coefficiente di temperatura possono sbilanciare la ripartizione.
Perché usare due resistori invece di uno?
Si può ottenere un valore altrimenti indisponibile, ripartire la potenza, migliorare la tenuta alla tensione o effettuare una regolazione più fine. Si aggiungono però possibili punti di guasto e superficie sulla scheda.
Riferimenti da consultare
- Riferimenti del metodo: serie di numeri normalizzati IEC 60063, tensioni nominali di lavoro e curve di declassamento dei resistori scelti.
Contenuto didattico originale, revisionato per chiarezza tecnica il 20 agosto 2026. Prima di alimentare o produrre il circuito, verifica sempre le schede tecniche, le norme applicabili e il progetto.